Nei primi giorni di maggio nella nostra scuola si è svolto il concorso sul "bullismo", all'interno del progetto MARES e rivolto alle classi prime dell'Istituto Marconi (9 in totale); il titolo della rassegna era "Dietro la maschera" e i ragazzi e le ragazze dovevano realizzare un'opera ispirata a questo tema, avendo a disposizione tre modalità diverse di espressione: racconto, poesia, o disegno.
Il concorso si è svolto con buoni risultati, poiché in tutte le classi gli allievi e le allieve hanno lavorato con impegno e hanno prodotto cose interessanti.
Le commissioni giudicatrici hanno visionato tutti i lavori e decretato i vincitori e i segnalati per ciascuna categoria, più un vincitore assoluto. Ma ancora non sono stati resi noti: infatti la cerimonia di premiazione si terrà
sabato 31 maggio 2008
al Teatro Jenco di Viareggio
insieme alla rappresentazione teatrale dal titolo
sabato 31 maggio 2008
al Teatro Jenco di Viareggio
insieme alla rappresentazione teatrale dal titolo
Le Pazze: essere madri di tutti
liberamente tratta dal libro di Daniela Padoan Le Pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo, spettacolo organizzato e messo in scena dal Laboratorio Teatrale dell'Istituto Marconi.
Al Teatro Jenco saranno esposti tutti i lavori dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al concorso.
Nelle settimane precedenti, in IF, abbiamo lavorato sul tema del bullismo... abbiamo letto e commentato in classe articoli di riviste, testimonianze di vittime di questo fenomeno, e abbiamo visto insieme un film molto interessante dal titolo Stand by me - Ricordo di un'estate.
Il 19 aprile il Prof di italiano ha assegnato alla classe un tema da svolgere:
Bullismo Cos’è? Da cosa nasce? Che esperienza ne hai avuto o ne hai? Che differenze e somiglianze noti tra le tue esperienze e quelle di cui si sente parlare al telegiornale ecc.? Quali tuoi comportamenti o modi di pensare, agire, reagire (o non reagire) possono favorire il bullismo nel contesto della tua scuola, classe, squadra, compagnia, gruppo di amici? Se hai visto il film “Stand by me – Ricordo di un’estate”, quali cose ti hanno colpito? Che insegnamenti hai ricavato? Come si aiuta se stessi e gli altri ad uscire dal bullismo? Cosa può o dovrebbe fare la scuola, intesa come adulti (insegnanti, dirigenti, personale), per aiutare i giovani a non cadere dentro questo fenomeno, o uscirne?
Il tema, molto crudo, molto concreto, ha favorito in diversi ragazzi e ragazze un’espressione diretta, piuttosto schietta…
In queste occasioni gli allievi che di solito emergono soprattutto per la loro “esuberanza” e meno per il profitto, riescono a diventare protagonisti poiché hanno molto da dire… e sebbene talvolta in forma sgrammaticata, riescono a dare delle pennellate speciali che colpiscono per la loro forza, per l’onestà e lucidità dei pensieri che le intridono, estremamente concreti, fatti di esperienza vissuta sulla pelle…
Di seguito potete trovare alcuni dei temi svolti dai ragazzi della I F… in attesa che i ritardatari si decidano a ricopiare in formato elettronico i loro lavori scritti a penna :-))
Al Teatro Jenco saranno esposti tutti i lavori dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al concorso.
Nelle settimane precedenti, in IF, abbiamo lavorato sul tema del bullismo... abbiamo letto e commentato in classe articoli di riviste, testimonianze di vittime di questo fenomeno, e abbiamo visto insieme un film molto interessante dal titolo Stand by me - Ricordo di un'estate.
Il 19 aprile il Prof di italiano ha assegnato alla classe un tema da svolgere:
Bullismo Cos’è? Da cosa nasce? Che esperienza ne hai avuto o ne hai? Che differenze e somiglianze noti tra le tue esperienze e quelle di cui si sente parlare al telegiornale ecc.? Quali tuoi comportamenti o modi di pensare, agire, reagire (o non reagire) possono favorire il bullismo nel contesto della tua scuola, classe, squadra, compagnia, gruppo di amici? Se hai visto il film “Stand by me – Ricordo di un’estate”, quali cose ti hanno colpito? Che insegnamenti hai ricavato? Come si aiuta se stessi e gli altri ad uscire dal bullismo? Cosa può o dovrebbe fare la scuola, intesa come adulti (insegnanti, dirigenti, personale), per aiutare i giovani a non cadere dentro questo fenomeno, o uscirne?
Il tema, molto crudo, molto concreto, ha favorito in diversi ragazzi e ragazze un’espressione diretta, piuttosto schietta…
In queste occasioni gli allievi che di solito emergono soprattutto per la loro “esuberanza” e meno per il profitto, riescono a diventare protagonisti poiché hanno molto da dire… e sebbene talvolta in forma sgrammaticata, riescono a dare delle pennellate speciali che colpiscono per la loro forza, per l’onestà e lucidità dei pensieri che le intridono, estremamente concreti, fatti di esperienza vissuta sulla pelle…
Di seguito potete trovare alcuni dei temi svolti dai ragazzi della I F… in attesa che i ritardatari si decidano a ricopiare in formato elettronico i loro lavori scritti a penna :-))
Forza ragazzi... datevi una mossa!!!
Prof.

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